Come scegliere una piattaforma di Marketing Automation

Market share marketing automation - Italy 2019

Come scegliere una piattaforma di marketing automation?

Ogni scelta che viene presa in un’organizzazione o un’azienda è volta ad incrementarne l’efficienza e l’efficacia.
E la Marketing Automation va decisamente in questa direzione.

Prima di andare nel dettaglio dei criteri di valutazione di una piattaforma di Marketing Automation ti voglio confortare con questi dati che mostrano quanto la Marketing Automation è una delle tecnologie più efficaci per supportare la fase di acquisizione di nuovi clienti e la fase di fidelizzazione.

Le tecnologie che supportano gli sforzi del marketing
Le tecnologie che supportano gli sforzi del marketing

Tieni presente che nella piattaforme di Marketing Automation l’attività di email marketing è completamente integrata, quindi  questa è un informazione in più per fare una scelta in tal senso.

Al di là degli scopi quando è il momento di individuare la soluzione che fa al caso proprio la questione si posta sulla valutazione di aspetti più oggettivi.

Quindi, quale scegliere? 

Mi è stato chiesto più volte un parere sulla qualità riguardo l’adozione di una piattaforma: con questa domanda: “Qual è la migliore?”, la risposta (all’apparenza retorica) é sempre stata: “Dipende!”

Per aiutarti a fare un po’ di chiarezza, ho formulato una sorta di check-list di alcuni criteri da considerare, che ti indirizzano il più velocemente possibile sulla tua soluzione.

CRITERI DI VALUTAZIONE CHECK-LIST

Obiettivi di marketing.
Questo primo punto in realtà non è esattamente un criterio di valutazione ma è un aspetto da prendere in considerazione che ti aiuta ad essere focalizzato meglio sulla soluzione che devi individuare. Passami il concetto una sorta di
warm-up per essere meglio concentrato e avere le idee più chiare.   

A differenza degli scopi gli obiettivi di marketing sono più specifici e dipendono dal tuo business e settore, di fondo sono sempre a supporto della forza vendita. In questa fase sei più concentrato e focalizzato sulle attività che realmente ti servono. Ti faccio un esempio:

– generare richieste di preventivo
– generare delle visite
– generare una richiesta di contatto
– generare delle vendite

Se hai in mente il fine per cui fai cosa puoi agire con più efficienza e decisione.

Funzionalità.
Quando hai le idee più chiare, puoi verificare le funzionalità che caratterizzano le piattaforme. In genere oggi tutte offrono almeno gli strumenti base per realizzare e gestire le tue attività di marketing digitale,

in particolare: tutte contemplano ogni aspetto della costruzione delle campagne:

– i trigger (gli automatismi)
landing page, form e newsletter
liste 
workflow
report e analytics
– integrazioni

Ma se hai esigenze particolari, legate alla tua attività,come vendere online, sviluppare attività di affiliazione o membership, verifica e orientati verso piattaforme  in grado di gestire queste funzioni. E oggi alcune soluzioni contemplano anche la possibilità di gestire l’helpdesk.

Usabilità e facilità di utilizzo.
Questo è un criterio importante perché “le mani sulla piattaforma ce le devi mettere tu”.

Puoi comunque stare abbastanza tranquillo, perché, oggi le piattaforme sono sempre più orientate a offrire all’utente un’esperienza qualitativamente molto elevata. E bisogna riconoscere che gli sforzi che hanno fatto e continuano a fare i vendors con i loro esperti di user-experience per migliorare le interfacce sono decisamente gratificanti e apprezzabili.

Organizzazione del tuo ufficio
Intendo l’organizzazione del tuo ambiente di lavoro e del tuo ufficio marketing. Tale aspetto ha molto a che fare con le integrazioni, perché é necessario valutare quali applicazioni o piattaforme già utilizzi nei tuoi processi di lavoro, quali pensi di mantenere o sostituire.

In pratica devi stabilire quanto vuoi che la tua piattaforma sia integrata con gli applicativi già presenti nella tua azienda. Generalmente si ha l’esigenza di integrare le attività con in CRM delle vendite, con un e-commerce, con il monitoraggio dei Social, ecc.

Quindi, valuta prima la tua realtà, analizza la tua situazione e poi decidi che soluzione adottare.

Integrazioni.
Questa è un’altra importante valutazione che devi fare. Se vogliamo questo criterio è identico al precedente, ma dal punto di vista della piattaforma, cioè dalle sue potenzialità. Puoi valutare di organizzare o rinnovare il tuo ambiente di lavoro perché hai nuove esigenze e quindi vai alla ricerca di una soluzione che le soddisfi. In questo caso non è tanto importante come è organizzato il tuo ufficio, quanto scopi ed esigenze di
business

Supporto tecnico.
Il supporto è fondamentale, ancora di più quando stai iniziando a usare per la prima volta una piattaforma di Marketing Automation. In pratica dovresti avere un supporto tecnico come se fosse un collega nella tua azienda, che puoi interpellare ogni volta che ne hai bisogno.

Se ti faccio questo paragone c’è un motivo. Alcuni fornitori di piattaforme, hanno un supporto tecnico talmente efficiente che questa è la sensazione che provi quando rispondono immediatamente alle tue richieste.

L’ho provato di persona, il supporto rispondeva dall’Arizona in America.

Quando chiedi un aiuto via chat, puoi attendere al max 1 o 2 minuti e poi subito, ti arriva una risposta con un messaggio del tipo: “Hi, I’m Peter. How can I help you?”  Fantastico!

Il supporto tecnico non riguarda problemi di funzionamento  (o almeno in modo molto parziale), ma piuttosto indicazioni, consigli e tips quando stai costruendo la tua campagna e hai necessità di realizzare ad esempio un’automazione, creare delle strategie od organizzare le informazioni delle tue attività e tanto altro ancora. Insomma qualsiasi “dritta” per realizzare i tuoi progetti.

E quando sei all’inizio apprezzerai il supporto  ancora di più. Sarà una risorsa indispensabile a cui non puoi rinunciare. 

Mi rendo conto che a priori è difficile valutare la qualità di questi servizi, perché prima di venderti un piano, i venditori sono bravissimi a “lodare” il proprio supporto tecnico, ma ciò che ti voglio far presente è di chiedere bene modalità di contatto e tempi di risposta. Solitamente al momento di sottoscrizione di un piano, sei affidato ad un account, che non è un tecnico ma comunque una figura di riferimento per qualsiasi necessità.

Supporto “education online”.
Verifica e chiedi se è disponibile la documentazione online di utilizzo della piattaforma. Anche se le funzionalità delle piattaforme sono molto simile, l’organizzazione e i vari tools che ti servono per interagire sono spesso diversi tra loro. La stessa attività può essere intrapresa in modi differenti.

Quindi è indispensabile sapere di contare su un supporto “how toonline con indicazioni, tips, video, demo o altro che illustrino bene come fare cosa.

Un supporto che non sarà mai esaustivo al 100% ma comunque sempre online su cui poter contare in qualsiasi momento. 

Notorietà del brand.
Premesso che sono prioritari i criteri analizzati nei punti precedenti, la notorietà del brand che non ti serve ovviamante per “ostentarlo”, ma bensì ne puoi verificare l’affidabilità in termini di funzionamento e
performance.

Puoi, per esempio, chiedere a qualcuno di tua fiducia, oppure oggi il web offre talmente tante opportunità, informazioni e recensioni più che sufficienti per farti un’idea e avere consigli anche da chi usa la soluzione che pensi di adottare.

Costo.
Ultimo punto, il costo, messo come ultimo criterio di valutazione perché a mio modo di vedere oggi è relativo. Il mercato offre veramente un’infinità di soluzioni, sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista dei costi. Ci sono soluzioni per tutte le “tasche”, anche a partire da pochi euro al mese. 

Attualmente questo aspetto che poteva rappresentare un problema all’inizio, è stato in parte assorbito dal mercato con offerte estremamente accessibili.

Un’altra ragione per cui considero il costo un aspetto relativo è il fatto che le perfomance e le opportunità delle piattaforme consentono un ritorno dell’investimento molto più rapido rispetto ad altre tecnologie.

Inoltre, i piani di abbonamento consento veramente di  intraprendere la Marketing Automation a gradi, a partire da pochi euro al mese, e quindi, un investimento molto contenuto. Successivamente quando si generano i primi ritorni apprezzabili o quando si acquisisce confidenza con lo strumento “é un attimo” fare l’up-grade ai piani superiore e beneficiare di features ancora più efficienti e performanti.  

IN DEFINITIVA

Tieni presente che la piattaforma migliore “non esiste”, ci sono soluzioni minori che hanno funzioni che anche le più blasonate non contemplano, viceversa piattaforme enterprise con funzionalità che piattaforme più semplici non consentono di avere.

Dunque qualsiasi sia stata la tua scelta puoi stare tranquillo che in quel momento sarà la tua scelta migliore. Poi successivamente, molto probabilmente cambieranno esigenza e consapevolezza e sarai sempre in tempo a cambiare per passare ad un’altra soluzione.

Se vuoi qualche indicazioni in più ecco questa ricerca che evidenzia i criteri di valutazione per scegliere una piattaforma. 

Criteri di valutazione di una piattaforma - Fonte: Ascend2
Criteri di valutazione di una piattaforma – Fonte: Ascend2

Ti suggerisco un paio di strumenti online che ti possono dare qualche indicazione in più. Puoi ricercare in base ad alcuni semplici parametri la soluzione di Marketing Automation che fa al caso tuo: 

https://technologyadvice.com/marketing-automation

Puoi orientarti anche con questo tool che ti mostra le quote di mercato delle soluzioni di Marketing Automation nel mondo o nei rispettivi paesi:

https://www.datanyze.com/market-share/marketing-automation

Infine per essere ancora più sicuro nella tua scelta, molte soluzioni offrono una demo “free” solitamente di 15 o 30 giorni, tempo sufficiente per testarla e capire se fa al caso tuo

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Immagine di Giulio Colnaghi
Giulio Colnaghi

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