Check list: come scegliere una piattaforma di Marketing Automation

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Scegliere una piattaforma di Marketing Automation non è semplice, soprattutto quando si è alle prime armi.

Guarda questa grafica.

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Questo è il mercato delle piattaforme di Marketing Automation.
Come vedi il panorama delle soluzioni è estremamente affollato. Ma non spaventarti oltre ad aver creato una check list che ti aiuta a individuare più facilmente la tua piattaforma di Marketing Automation ti do delle indicazioni fondamentali per non commettere errori.

Partiamo!

Una premessa molto importante che ti aiuta a individuare lo strumento più indicato è la seguente: la scelta della tecnologia viene solo dopo aver stabilito obiettivi e strategia.
L’errore spesso che si commette è quello di “partire dallo strumento”, cioè di focalizzarli prima sulla piattaforma da acquistare per poi capire come funziona.

Procedere in questo modo è sbagliatissimo:

  • innanzi tutto perché senza un obiettivo non sai che direzione prendere e quindi che scelte effettuare
  • inoltre non puoi sapere quali funzionalità ti servono e quindi quali soluzioni (strumenti), valutare

Quindi ricordati sempre: prima obiettivi e strategia e poi piattaforma e strumenti.

Oltre a questo “modus operandi” devi considerare ovviamente il tuo modello di business, il tuo processo di vendita e la tua audience, cioè i tuoi clienti e potenziali clienti:

  • “Come sviluppi il tuo business? Con una rete vendita, un e-commerce, dealer o punti vendita?
  • “Come acquistano i tuoi clienti e potenziali clienti?”
  • “Qual è il grado consapevolezza, il comportamento e quali sono le caratteristiche dei tuoi clienti e potenziali clienti?”

La check list in 10 punti

Le soluzioni di Marketing Automation non sono tutte uguali hanno caratteristiche, funzionalità e tools diversi.
Ci sono funzionalità e tools per sviluppare le attività basilari, che ti elenco qui di seguito:

  • email marketing
  • form
  • landing page
  • liste e segmenti
  • tagging
  • analytics
  • report
  • scoring
  • stage
  • workflow e trigger
  • SMS

Altri tools invece, aggiungono funzionalità particolari per sviluppare attività specifiche non sempre necessarie, come ad esempio:

  • chat bot
  • live chat
  • repository
  • shop cart
  • customer care
  • video hosting
  • ticketing
  • affiliazione o membership

Tra le funzionalità basilari, ce ne sono alcune a mio avviso, a cui bisogna prestare molta attenzione. Aspetti importanti da analizzare prima di sottoscrivere un piano di abbonamento perché ti consentono di operare agevolmente e con estrema efficienza nella tua attività quotidiana.
Insomma ti semplificano notevolmente la vita.
Non è poca cosa, credimi.

L’obiettivo di questa check list è individuare al massimo 2 o 3 soluzioni su cui concentrare la tua scelta.

1. User experience

“Quanto è facile usarla?”; “È intuitiva?”; “Richiede competenze tecniche?”.
Sono domande importanti perché  l’implementazione di attività online spesso richiedono interventi tecnici, conoscenza dei linguaggi di programmazione o scrittura come l’html.

Le piattaforme sono pensate per un utenza marketing, che non ha competenze tecniche.
Quindi la tua valutazione deve essere fatta tenendo presente questo aspetto.

Lo scopo è di considerare le piattaforme che consentono di sviluppare e implementare il più possibile le campagne in modo visuale, cioè in modalità drag and drop.

Attualmente, le piattaforme offrono un’user experience molto elevata ma non esistono ancora piattaforme completamente visuali.

Ci sono comunque soluzioni che limitano al massimo l’intervento di un tecnico o una risorsa IT, agevolando così l’operatività e l’efficienza del tuo ufficio marketing.

Per rassicurati ti dico che i trend di sviluppo delle piattaforme è quello di creare degli strumenti sempre più semplici e intuitivi.
Difatti i vendor o le software house che propongono le soluzioni di Marketing Automation, stanno facendo grandi sforzi e investimenti in tal senso, rilasciando continuamente release sempre più performanti dal punto di vista della user experience.

2. Landing page

Purtroppo non tutte le piattaforme sono provviste di questo importante e utile strumento.
La landing page sono un elemento essenziale per qualsiasi campagna di lead generation o lead qualification.

Il problema si pone nel momento in cui non puoi accedere al sito della tua azienda per creare le landing page.
Non è così scontato avere l’accesso al sito per sviluppare le attività di marketing

Molte organizzazioni soprattuto le grandi aziende e le multinazionali, per questioni di sicurezza e policy aziendali, non concedono l’accesso a chiunque ne faccia richiesta.

In mancanza di tale possibilità e di uno strumento integrato in una soluzione di Marketing Automation, per creare le tue landing page sei costretto a sottoscrivere un piano di abbonamento con tool di terze parti.

A parte la scomodità di attivare un ulteriore servizio per gestire le attività di marketing, spesso il costo supera facilmente anche quello della stessa piattaforma di Marketing Automation.
In una logica di efficienza e ottimizzazione, ritengo tale soluzione estremamente limitante.

Attenzione!
Ci sono anche piattaforme, che contemplano lo strumento delle landing page, ma è talmente basico e limitato che ti impedisce di operare con libertà e creatività e realizzare ciò di cui hai bisogno.


Pertanto prima di sottoscrivere un piano di abbonamento, verifica sia la presenza di tale strumento ma anche le sue potenzialità di sviluppo e personalizzazione.

3. email editor e page builder

La questione landing page è già stata in parte analizzata nel punto precedente ma è importante anche sottolineare l’usabilità e le potenzialità di questi due strumenti.
La presenza di alcuni strumenti può essere considerata scontata all’interno delle soluzioni di Marketing Automation, molto meno è la loro usabilità e le potenzialità di sviluppo.

Per cui è importante verificarne fluidità e precisione di utilizzo oltre ai tools di personalizzazione, sia dal punto di vista della formattazione che della funzionalità.

4. Trigger e workflow

Un aspetto a cui presto particolare attenzione sono i trigger delle automazioni.
La grande potenza di una piattaforma sono proprio gli automatismi.

Non esiste uno standard riguardo i trigger, ogni soluzioni ha i propri.
Naturalmente un set di base è sempre presente ma è importante verificare, quanti e quali sono.

Conoscere i trigger o gli automatismi prima di sottoscrivere un piano di abbonamento, ti consente di comprendere le opportunità e le potenzialità che potrai sfruttare quando dovrai progettare le tue campagne.

Ovviamente progettare campagne efficienti ed efficaci dipende anche dalle tue competenze.
Ma avendo a disposizione una buona gamma di automatismi parti sicuramente avvantaggiato.
Gli stessi automatismi possono suggerire spunti creativi per sviluppare attività più efficaci, oppure risolvere facilmente azioni, eventi e condizioni.

Il workflow è un entusiasmante strumento per costruire le campagne con estrema facilità e semplicità.
Ho testato piattaforme con trigger un po’ “ingombranti” oltre a workflow non semplici da visualizzare, se non con continui adattamenti dell’interfaccia di lavoro.

L’usabilità dei workflow non è comunque così determinante, però se disponi di uno strumento molto efficiente operi con più fluidità e velocità. Una gran bella comodità.

5. Integrazioni

Le integrazioni sono una di quelle caratteristiche che possono determinare la scelta di una piattaforma piuttosto che un’altra.
Consentono di connettere la tua soluzione di Marketing Automation con applicazioni di terze parti, come CRM, ecommerce, email marketing, ticketing, webinar, analytics, survey e molti altri strumenti.

Esistono varie tipologie ti integrazioni.

Ci sono le integrazioni native, plugin già presenti nella soluzione di Marketing Automation, che consentono di connettere due ambienti molto facilmente e velocemente. Basta utilizzare le credenziali d’acceso oppure le chiavi API (Application Programming Interface) e il gioco è fatto.

Le integrazioni attraverso servizi online che fanno da “ponte” tra la soluzione di Marketing Automation e le applicazioni di terze parti, come ad esempio Zapier.com e o Integromat.com.
In pratica consiste nel sottoscrivere un piano di abbonamento per utilizzare i trigger che ogni servizio online mette a disposizione.

Integrazioni ad hoc. È la soluzione più estrema ma è la scelta obbligata se hai necessità di integrare due ambienti, le cui integrazioni non sono disponibili sul mercato.
In questo caso deve prevedere il costo di sviluppo del plugin.

Anche per le integrazioni non esiste uno standard. Ci sono soluzioni molto “attrezzate” e altre molto meno. 

La valutazione deve essere fatta sulla base degli strumenti che stai già impiegano nel tuo ufficio marketing e quindi quali e quanti vuoi integrare con la tua piattaforma di Marketing Automation.

Generalmente le piattaforme tendono a contemplare le integrazioni native dei tools più diffusi sul mercato. Non sempre però puoi riscontrare questa situazione.

6. Report e Analytics

I report e gli analytics delle piattaforme sono fondamentali perché misurano le performance delle campagne.

Il marketing lavora quotidianamente con i dati.
Quindi è importante disporre di una dashboard o dei grafici chiari e di immediata lettura che consentono di evidenziare i KPI e le informazioni più importanti.

Non ti serve una piattaforme in grado di produrre centinaia e centinaia di dati con il rischio di crearti solo una grande confusione.

Per avere tutto sotto controllo, è sufficiente visualizzare quei KPI che misurano le micro conversioni e le macro conversioni

Alcune soluzioni di Marketing Automation consentono di generare dei report personalizzati.
Una grande comodità per ogni esigenza e necessità.

7. Supporto tecnico e knowledge base

Il supporto tecnico e la knowledge base (documentazione online) è fondamentale per operare con una piattaforma di Marketing Automation.

È indispensabile nella quotidianità, mentre stai implementando e sviluppando le tue campagne.
Hai due grandi esigenze quando operi con una piattaforma di Marketing Automation.
Esigenze tecniche. Quando la piattaforma può non funzionare a causa della loro tecnologia in cloud con server in remoto
Esigenze di operatività. Quando stai costruendo la tua campagna. Soprattutto quando sei alle prime armi, puoi riscontrare delle difficoltà anche a risolvere un’operazione apparentemente molto semplice. Non puoi conoscere completamente ogni singola funzionalità, così contare sempre su un supporto a cui sottoporre ogni problema è una grande necessità.

Generalmente i vendor mettono a disposizione un supporto a più livelli:

  • una documentazione online (knowledge base) ben organizzata, da consultare in qualsiasi momento;
  • un supporto via email o ticket a cui inviare le tue richieste. Molto efficiente perché puoi avere risposte anche nel giro di qualche minuto o qualche ora;
  • un supporto via chat in tempo reale. Non tutti dispongono di tale servizio, ma chi ne può usufruire, può apprezzarne anche la grande comodità;
  • infine per esigenze più importanti, puoi fare una call o video call con un account (un venditore)che è a tua disposizione per qualsiasi necessità, chiarimento o altre informazioni.

8. Costo e piano d’abbonamento

Il costo è indubbiamente uno degli elementi più importati nel momento in cui si fa un investimento. A mio avviso però per una soluzione di Marketing Automation è relativo.

Oggi il mercato offre soluzioni che soddisfano ogni esigenza.

Il costo varia in base alla complessità e funzionalità della piattaforma e alla quantità di contatti da gestire e email da inviare.

L’offerta soddisfa un range molto elevato di utenti.
Da soluzioni entry level (a poche decina di euro al mese) indicate per piccole realtà e professionisti, fino a soluzioni enterprise per grandi imprese e multinazionali.

A prescindere dalle soluzioni adottate, le offerte dei vendor offrono l’opportunità di avvicinarsi o testare la Marketing Automation a costi contenuti.
Successivamente man mano che si prende confidenza o aumentano le esigenze è possibile sottoscrivere piani di abbonamento sempre più crescenti e performanti.

9. Le soluzioni leader di mercato

Bisogna riconoscere che ci sono soluzioni sul mercato che hanno un riscontro maggiore rispetto ad altre.
Le ragioni possono essere differenti ma il fatto che alcune piattaforme vengano maggiormente apprezzate, potrebbe far pensare che rispondano meglio alle esigenze degli utenti.

Sulla carta tutte le soluzioni hanno un buon rating. È evidente che le soluzioni presenti da più anni sul mercato esprimono maggior fiducia, in quanto hanno già risolto bug e malfunzionamenti e raccolto osservazioni e feedback dagli utilizzatori.

Per avere più informazioni e orientarti nella scelta, online puoi trovare anche siti che pubblicano confronti tra diverse soluzioni. 

Ti suggerisco un paio di strumenti online che ti possono dare qualche indicazione in più.

Questo sito ti consiglia una soluzione di Marketing Automation in base ad una serie di informazioni che devi fornire tramite un questionario:

https://technologyadvice.com/marketing-automation

Quest’altro invece ti mostra le quote di mercato delle soluzioni di Marketing Automation nel mondo o nei rispettivi paesi:

https://www.datanyze.com/market-share/marketing-automation

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Le quote di mercato non prendono in considerazione le revenues dei rispettivi vendors ma il numero dei domini in cui risultano installati i codici di tracciamento delle rispettive soluzioni di Marketing Automation. 

Concludendo, vale sicuramente la pena dare un occhio al mercato e alle tendenze. Ma il consiglio che ti posso dare è di non farti condizionare ciecamente, ma di avere sempre un approccio critico sulle soluzioni, provandole e testandole di persona.

Oggi il mercato digital è molto sofisticato e preparato, per cui non è escluso che una soluzione se pur nuova sul mercato, possa avere migliori prestazioni e surclassare facilmente un competitor già affermato sul mercato.

10. Attivazione del trial

I vendor offrono l’opportunità di sottoscrivere i trial, dei piani di abbonamento gratuiti, solitamente della durata di 15 o 30 giorni, allo scopo di far provare lo strumento per comprenderne potenzialità e caratteristiche.

Per testare bene una piattaforma di Marketing Automation durante il trial, ti consiglio di non fare lo sprovveduto.
La maggior parte degli utenti hanno un atteggiamento da “kamikaze”, nel senso che si precipitano immediatamente a sottoscrivere un trail senza fare un minimo di ordine nella loro mente e chiarirsi bene cosa esattamente testare.

Risultato?
Si accede alla piattaforma e senza una precisa meta si inizia a “girovagare” perdendo del gran tempo e soprattutto senza raggiungere nessun risultato.

Il consiglio è di progettare prima dell’attivazione del trial una campagna, non necessariamente sviluppando i contenuti, quanto invece prevedere le attività in modalità demo da implementare, landing, email, asset da scaricare ecc.

Così una volta attivato il trial, vai dritto al punto, verificando le funzionalità e gli strumenti di tuo interesse e che corrispondono ai tuoi obiettivi e finalità.

Sondaggio

Per tua comodità infine riporto questa ricerca che evidenzia i criteri di valutazione degli utenti prima per selezionare una soluzione
Alcuni risultati corrispondono alle mie evidenze altri meno.
Premesso che l’intervista è stata realizzata nel 2017, è comunque un aiuto in più per individuare la  tua soluzione di Marketing Automation.

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Criteri di valutazione per la selezione di una piattaforma (Fonte: Ascend2)  

Lo sviluppo delle soluzioni di Marketing Automation e i trend di oggi (2024)

Ai soli fini informativi in questo paragrafo ti descrivo brevemente come il mercato si sta sviluppando e quali tipologie di soluzioni i vendor (software house che sviluppano le piattaforme di marketing automation) stanno rilasciando e promuovendo.

In un contesto sempre più governato dai dati e da un approccio data-driven, anche le soluzioni software di marketing stanno assumendo caratteristiche rispondenti a queste necessità.

Pertanto si stanno configurando sul mercato diverse soluzioni che contemplano anche applicazioni già da tempo esistenti come i CRM ma più evoluti e più efficienti in ottica “enterprise”, cioè orientati a generare e scambiare dati.

Nello

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“Automatizza il tuo Marketing, Automatizza il tuo Business”.
Giulio

P.S.
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Immagine di Giulio Colnaghi
Giulio Colnaghi

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